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Hasta cuanto podemos – il Cosenza “sferra” un calcio al Cancro

Con un videomessaggio tanti calciatori di serie A e B si sono messi a disposizione dell’organizzazione di Hasta cuanto podemos – un calcio al cancro, l’asta benefica promossa da Fondazione Lilli finalizzata a raccogliere fondi utili ad acquistare uno speciale frigorifero per il trasporto di medicinali per le cure dei malati di tumore e un particolare riscaldatore, strumento necessario per la corretta preparazione dei farmaci chemioterapici.

Oltre all’asta, l’iniziativa ha permesso di aprire le porte del reparto di Pediatria dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza per regalare un sorriso ai bimbi ricoverati.

Alcuni dei calciatori che hanno sostenuto attivamente l’iniziativa tra i quali Nicolas Spolli, difensore argentino ex della Roma e ora in forza al Genoa e Luca Garritano del Cosenza Calcio hanno distribuito regali e sorprese ai bambini palloni autografati, maglie di calcio e calze rossoblù.

Il Cosenza Calcio ha aderito alla manifestazione e anche una maglia autografata dai protagonisti della promozione in Seri B è stata messa all’asta insieme ai cimeli del calcio di serie A e internazionale.

E’ la prima volta che la Fondazione Lilli partecipa attivamente a eventi legati al calcio, ma non è un caso… Lilli Funaro, racconta il fratello Michele, era appassionata di calcio e soprattutto del Cosenza. Spesso, durante la sua permanenza a Roma per gli studi, raggiungeva le città del centro nord per seguire i lupi in trasferta.