sanità

Cosenza. Ambulatorio trasfusionale senza riscaldamento e pazienti al gelo

COSENZA – La denuncia del responsabile U.Di.Con Giandomenico Carino:

«All’interno del nosocomio cittadino si battevano i denti – si legge nella nota – non è una metafora ma proprio in pieno inverno nell’ospedale cittadino dove gli afflussi continuano ad essere molto elevati rispetto alla media non c’era la possibilità di riscaldarsi in quanto gli impianti erano completamente fermi.

In particolare – segnala il responsabile dell’U.Di.Con Carino – presso l’ambulatorio trasfusionale, dove i ragazzi talassemici e altri emoglobinopatici svolgono la loro terapia, c’era un’atmosfera siberiana. Tutt’altro che di buon auspicio in vista delle festività natalizie.

I pazienti tentavano di coprirsi quanto più possibile, mentre un ago al braccio li immobilizzava su un lettino, intenti com’erano a cercare di terminare l’emotrasfusione, terapia già di per sé delicata che salva la loro vita e che richiederebbe di mettere in campo un minimo d’attenzione in più». Chiosa Carino