economia

Manovra, Palazzo Chigi: “C’è accordo informale con Bruxelles”

La presidenza del Consiglio frena e rispetto alle “anticipazioni” date dal ministero consiglia “prudenza” perché “non c’è ancora la comunicazione ufficiale da parte della Commissione”. Il premier Conte in mattinata aveva sentito Dombrovskis e Moscovici e rivendicato lo sforzo fatto per ridurre il deficit/pil. Mercoledì alle 9 si riunisce il collegio dei commissari, che senza intesa avrebbe avviato la procedura di infrazione.

Prima l’annuncio del Tesoro: l’accordo con Bruxelles per evitare la procedura per debito eccessivo è stato trovato e verrà ufficializzato mercoledì mattina dopo il via libera del collegio dei commissari. Poi la frenata della presidenza del Consiglio: “Rispetto alle anticipazioni sull’esito del negoziato con la Commissione Ue, c’è prudenza da parte di Palazzo Chigi” ed è “essenziale conservare la riservatezza anche nell’ultimo tratto del negoziato”. Quindi l’ulteriore precisazione di via XX Settembre: tra Roma è Bruxelles è stato raggiunto “l’accordo tecnico che sarà passato domani al vaglio dei commissari“.

E’ l’ultimo capitolo della lunga trattativa con la Commissione europea sulla legge di Bilancio, culminata nella proposta di una revisione al ribasso del deficit/pil recapitata una settimana fa dal premier Giuseppe Conte.

Dopo le anticipazioni uscite dal ministero di via XX Settembre, Chigi ha chiarito che al momento “ci sono state solo comunicazioni verbali dei commissari Moscovici e Dombrovskis, ma non c’è ancora la comunicazione ufficiale da parte della Commissione”, dunque “allo stato vi è la ragionevole previsione che la proposta che sarà portata domani all’attenzione del Collegio della Commissione sarà positiva, utile a evitare l’infrazione. Ma occorre attendere che si completi la procedura per poter considerare definitivamente conclusa la negoziazione”.