Cronaca

Tentata estorsione mafiosa nel vibonese: due arresti

VIBO VALENTIA, 14 FEBBRAIO – E’ in corso, dalle prime luci dell’alba, in Vibo Valentia e Gerocarne, un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno che stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due soggetti, ritenuti responsabili di tentata estorsione continuata aggravata dal metodo mafioso in danno di due imprenditori edili vibonesi che stavano eseguendo, nel febbraio 2018, un lavoro per ripristino delle condutture fognarie nel capoluogo. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Serra San Bruno e coordinate dalla DDA di Catanzaro.

L’accusa è di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un’impresa che stava svolgendo lavori per il ripristino della conduttura fognaria a Vibo Valentia, in via Terravecchia inferiore. Tutto è partito dalle denunce dei due imprenditori edili alla Stazione dei Carabinieri di Arena. Da qui si è sviluppata tutta l’attività investigativa che è durata quasi un anno e si è conclusa all’alba di oggi con l’arresto dei due soggetti: Vincenzo Puntoriero, 65 anni, commerciante di Vibo Valentia, ed Emilio Pisano, 50enne di Ariola di Gerocarne. All’uscita dal Comando provinciale dei Carabinieri di Vibo Puntoriero ha avvertito malore ed è stato trasportato in ospedale a Vibo in ambulanza.