Cronaca

Sissy Trovato Mazza, il magistrato reclama la salma per l’autopsia: funerali annullati

Annullati i funerali previsti per lunedì 14 gennaio a Taurianova. Il magistrato ha disposto il sequestro della salma di Sissy Trovato Mazza per sottoporla ad autopsia. L’esame potrebbe svelare lesioni rimaste nascoste dei due anni di calvario seguiti allo sparo e utili a ricostruire quanto accaduto alla giovane poliziotta.

Non si svolgeranno lunedì come previsto i funerali di Sissy Trovato Mazza, la giovane agente penitenziaria ferita da un colpo di pistola alla testa e morta ieri dopo un calvario di due anni. Nell’ambito delle indagini su quanto accaduto due anni fa nell’ascensore dell’ospedale di Venezia alla poliziotta penitenziaria della Giudecca, è stato ritenuto necessario sequestrare il corpo della giovane per sottoporlo ad autopsia. Nuovi particolari potrebbero emergere dall’esame medico legale del corpo della ragazza che per due anni è stata sottoposta a cure, interventi chirurgici e terapie di ogni tipo dopo il colpo di pistola che l’ha ridotta in fin di vita. L’esame potrebbe svelare lesioni prodotte da una eventuale colluttazione o da altri traumi e rimaste nascoste a causa della condizioni della 28enne, contribuendo a fare luce su quello che tra poche ore potrebbe essere chiamato ‘omicidio‘.

Funerali rimandati a data da destinarsi

Il corpo verrà portato via domattina dalla casa dove Sissy ha esalato l’ultimo respiro, l’abitazione di famiglia a Taurianova (Reggio Calabria), dove i medici hanno acconsentito che fosse trasportata dopo che le sue condizioni si erano aggravate a seguito di una complicazione. I funerali, inizialmente fissati per lunedì 14 gennaio alle 15 nella chiesa di Maria SS a Taurianova, sono dunque rimandati a data da destinarsi. Mentre continuano ad accumularsi i messaggi di affetto e cordoglio sul gruppo dedicato all’agente, Sissy La Calabria è con te, la famiglia della poliziotta è chiusa nel proprio dolore, provata dalle indicibili sofferenze di questi due anni di calvario. I genitori della ragazza e la sorella Patrizia, tuttavia, hanno fatto comunque sapere attraverso Fanpage.it che proseguiranno senza arretrare di un passo nella ricerca di verità e giustizia per Sissy.