Cronaca

Sette aziende sequestrate tra Calabria e Lazio per un valore di 16,5 mln di euro

Sette aziende sequestrate tra Calabria e Lazio per un valore di 16,5 mln di euro

REGGIO CALABRIA, 15 APRILE – I Carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito nelle province di Reggio Calabria, Cosenza e Latina un arresto, sequestrando sette imprese del valore di 16,5 milioni. Si tratta di provvedimenti emessi dal Gip su richiesta della Dda reggina. Destinatario della misura cautelare in carcere è Tommaso De Angelis di 59 anni, originario di Sinopoli ma residente a Reggio Calabria, accusato di associazione mafiosa quale presunto esponente della cosca “Alvaro-Pajechi” di Sinopoli.

Le sette aziende sequestrate, per un valore complessivo di 16,5 milioni di euro, sono: Morfù Srl di Rossano Decos Srl di Reggio Calabria; Musolino Domenico, ditta individuale di Reggio Calabria; I.GE.CO. Srl di Latina; Pontina Costruzioni Srl di Latina; I.T.M. Eletronic Snc di Antonio e Mario Italiano di Delianuova; Gienne Costruzioni Srl di Reggio Calabria.

I provvedimenti del gip scaturiscono da due autonome indagini della compagnia Carabinieri di Reggio Calabria e del Nucleo investigativo, coordinati dal sostituto procuratore Stefano Musolino, denominante “Camaleonte” e “A Ruota Libera”.

Nel mirino degli investigatori ci sono le infiltrazioni della ‘ndrangheta negli appalti per la realizzazione della fermata di Pentimele della metropolitana di superficie e peri lavori di manutenzione straordinaria del sovrappasso di via Casa Savoia di Gallico.