Cronaca

Scarico di reflui e deturpamento di bellezze naturali, denunce nel vibonese

VIBO VALENTIA, 15 MARZO – I Carabinieri Forestali, nell’ambito di controlli sull’inquinamento delle acque delle aste fluviali confluenti nel mar Tirreno delle localita’ turistiche di Capo Vaticano, Tropea, Briatico, S. Domenica di Ricadi, hanno sequestrato a Spilinga (Vibo Valentia), una piattaforma in cemento armato adibita a stoccaggio di reflui zootecnici, un pozzetto contenente reflui liquidi ed una condotta artificiale abusiva di 30 metri, in localita’ “Marrana”, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale. Il titolare di un’ azienda zootecnica e’ stato denunciato.


I militari, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione di illeciti ambientali, effettuato unitamente ai colleghi del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Vibo Valentia e con il supporto di un elicottero dell’8^ Elinucleo di stanza a Vibo Valentia, hanno accertato un abbandono, con contestuale sversamento di reflui costituiti da effluenti di allevamento zootecnico, attraverso una tubazione in pvc ed un pozzetto, all’interno del “Fosso dello Schiavo”, affluente della “Fiumara Ruffa”, sito di interesse comunitario che sfocia, a valle, nel mar Tirreno, nella nota localita’ turistica Torre Ruffa del comprensorio di Capo Vaticano.

La piattaforma, contenente oltre 300 metri cubi, di reflui zootecnici, e’ stata sequestrata insieme con un pozzetto, e una condotta artificiale abusiva della lunghezza di circa 30 metri. Tra i reati contestati, lo scarico di reflui costituiti da effluenti di allevamento zootecnico in assenza di autorizzazione, deturpamento di bellezze naturali, getto pericoloso di cose in zone sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale.