Cronaca

Emessi cinque DASPO nei confronti di tifosi catanesi e cosentini

Il Questore Raffaele Grassi il 13 dicembre scorso ha emesso cinque provvedimenti di D.A.SPO. di cui tre nei confronti di tifosi catanesi e due nei confronti di tifosi cosentini, tutti cor-responsabili di quello che è stato un vero e proprio episodio di guerriglia urbana, durante il quale so-no stati utilizzati, per portare a termine l’aggressione, tubi in pvc, cinture, bottiglie, pietre e altro ma-teriale presente in banchina.

I tifosi catanesi raggiunti dal citato provvedimento sono: S.G.C.M. cl. ’74, negli anni già de-stinatario di due analoghi provvedimenti interdittivi, nei cui confronti il d.a.spo. è stato emesso per la durata di anni otto; B.S. cl. ’91, per il quale il d.a.spo. è stato adottato per la durata di anni cin-que; D.B.F. cl.’96, per il quale il d.a.spo. avrà una durata di anni quattro.

Unitamente al provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono tutte le mani-festazioni calcistiche di qualsiasi serie e categoria, è stato, altresì, imposto ai predetti l’obbligo di presentazione presso l’Ufficio di Polizia competente per territorio mezz’ora dopo l’inizio del primo tempo e mezz’ora dopo l’inizio del secondo tempo di tutte le manifestazioni sportive nelle quali sia-no impegnate, a qualsiasi titolo, la compagine calcistica del “Catania Calcio”, convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria.

I provvedimenti di d.a.spo. emessi a carico dei tifosi cosentini, di cui uno per anni otto e l’altro per anni cinque, sono tutt’ora in corso di notifica agli interessati.

La Polizia di Stato, nella più ampia ottica di recuperare la dimensione sociale del calcio da vi-vere come passione, divertimento e partecipazione, ribadisce, con l’adozione dei citati provvedi-menti, la ferma volontà di bandire dalle manifestazioni sportive ogni forma di violenza, discriminazione e intemperanza.

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