Cronaca

Dà fuoco alla propria autovettura, 40enne denunciato nel cosentino

ROGLIANO (COSENZA), 13 GEN. – La scorsa notte, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rogliano (CS) hanno denunciato B.R.,40enne, incensurato, dopo che questi aveva appiccato il fuoco ad un’automobile nelle vicinanze del campo sportivo di Piane Crati (CS).

La gazzella del Pronto Intervento era intenta a svolgere il proprio giro di pattuglia ieri sera a Piane Crati quando, improvvisamente, alle 22:40 circa la chiamata della Centrale Operativa allerta i militari: una chiamata al 112 da parte di un cittadino pianota ha appena segnalato un’autovettura in fiamme nei pressi del campo sportivo dello stesso Comune.

Immediata la reazione dei militari di pattuglia, che si dirigono a sirene spiegate sul posto. Lungo il tragitto però, l’attenzione dei due Carabinieri viene attirata da un uomo che, indossando una tuta da lavoro, cammina sul marciapiede che costeggia la S.P.76: notata la pattuglia sopraggiungere, cerca di assumere un atteggiamento disinvolto per nascondere l’affanno della corsa di pochi secondi prima e istintivamente cambia direzione.

Quando la pattuglia si avvicina, ecco che l’uomo si rimette a correre verso il centro del paese, intenzionato a trovare rifugio nelle strette vie del centro storico di Piane Crati, prontamente inseguito da uno dei due militari. Nelle concitate fasi dell’inseguimento, il Carabiniere riesce a riconoscerlo: inizia allora la caccia all’uomo, cui partecipano anche militari delle Stazioni Carabinieri di Aprigliano e Colosimi, nel frattempo sopraggiunti in rinforzo.

B.R. viene rintracciato dopo pochi minuti presso l’abitazione di un cognato, di poco fuori dal paese: quando il militare che poco prima lo aveva inseguito bussa alla porta dell’abitazione, lui era ancora intento a cambiarsi i vestiti, in un ultimo maldestro tentativo di mostrarsi estraneo alla vicenda. Vistosi ormai perduto, scoppia in lacrime e racconta tutto al militare.

Successivi accertamenti hanno consentito ai Carabinieri di appurare come l’autovettura cui B.R. aveva appiccato il fuoco, dopo averla cosparsa di benzina, fosse di sua proprietà. Nel corso della notte ha dovuto anche fare ricorso alle cure del personale del 118 per alcune lievi ustione riportate agli arti inferiori.

Denunciato, dovrà rispondere di vari reati.