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Pasqua 2019, traffico: giorni da bollino rosso e nero

Per le festività pasquali, anche a causa dell’opportunità di fare ponte, molti italiani si metteranno in viaggio in auto. Tra venerdì 19 e martedì 23 su strade e autostrade transiteranno 14 milioni di vacanzieri
Le festività di Pasqua 2019 si avvicinano e, come ogni esodo vacanziero, vale la pena pianificare al meglio le partenze per evitare di rimanere imbottigliati nel traffico. Secondo un’indagine condotta da CNA Turismo e Commercio tra gli aderenti alla Confederazione, tra venerdì 19 e martedì 23 aprile, con un picco tra sabato 20 e lunedì 22, si metteranno in viaggio su strade e autostrade italiane ben 14 milioni di vacanzieri. Alcuni raggiungeranno mete turistiche, la maggior parte invece si metterà in macchina per festeggiare in famiglia, con i parenti. Quest’anno il calendario consentirà a molti di poter legare le vacanze di Pasqua al 25 aprile, o addirittura al Primo maggio, motivo per il quale si prevede traffico intenso anche domenica 28 aprile e nella stessa giornata della Festa dei Lavoratori.


Le arterie più interessate


I giorni a rischio di bollino nero saranno il Lunedì dell’Angelo e la Liberazione, specialmente nelle ore serali. Per evitare ingorghi, Autostrade per l’Italia e il Cciss (Centro di Coordinamento delle Informazioni sulla Sicurezza Stradale), consigliano, come in tutti gli esodi vacanzieri, di attuare partenze intelligenti che prevedono di mettersi in viaggio nelle prime ore del mattino o a sera inoltrata. Meglio ancora se si riesce a posticipare o ad anticipare la partenza di un giorno. In ogni caso, prima di mettersi in macchina, è bene informarsi sulla situazione del traffico o chiamare il numero verde del Cciss, il 1518. In questi giorni il flusso principale interesserà le autostrade in corrispondenza dei grandi centri, nello specifico: l’A1 Milano-Napoli, l’A14 Bologna-Taranto, l’A4 Torino-Trieste, l’A22 del Brennero e l’A2/A3 Salerno-Napoli-Reggio Calabria.


A Roma il traffico più intenso


Oltre alle autostrade, saranno particolarmente trafficate anche le strade urbane o che collegano ai grandi centri. Tra queste, nelle ore di punta in cui si prevedono le partenze e il rientro, meglio evitare il Grande Raccordo Anulare di Roma e la Tangenziale di Milano. Una tesi che trova conferma anche in uno studio elaborato da Waze, la popolare applicazione social di navigazione anti-traffico, secondo la quale l’anno scorso le maggiori difficoltà si sono registrate proprio nelle grandi città. A Pasquetta 2018, a Roma, infatti, le segnalazioni di criticità sono state 10.300, per un incremento rispetto alla norma di quasi il 50%. Mentre Milano, un anno fa, ha fatto registrare 5.500 alert per congestione, seguita da Firenze e Napoli.

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