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Il governo dice no al rifinanziamento per i 4500 precari calabresi. Le dichiarazioni dell’on. Bruno Bossio



ROMA, 04 dicembre 2018 – Questa sera sono andati in discussione gli emendamenti, depositati dagli onorevoli Bruno Bossio e Stumpo, per la prosecuzione dei 4500 precari Lsu Lpu calabresi, ma la Commissione Bilancio li ha respinti.

L’on. Bruno Bossio ha dichiarato:

“Oggi è stata una giornata durissima per voi, – rivolgendosi agli ex Lsu Lpu che hanno manifestato con i sindacati confederali nella stazione ferroviaria di Lamezia Terme –  ho seguito la vostra manifestazione, so che anche domani tornerete a manifestare. Anch’io a mio modo ho lottato in queste giornate, sono rimasta notte e giorno in commissione bilancio per poter discutere l’emendamento che abbiamo depositato”.

“Abbiamo sperato che in questi giorni ci fosse stata una riformulazione di questo emendamento, specialmente dopo ciò che aveva dichiarato il vice ministro Castelli: che volevano risolvere il problema. Ci sono stati molti emendamenti riformulati dal governo e i relatori potevano benissimo riformulare tutto”.

“Questa riformulazione non è arrivata e stasera è stato messo in discussione il nostro emendamento con parere contrario.
A questo punto, nonostante il vice ministro Castelli abbia ribadito il fatto che risolveranno il problema al Senato, francamente sia io che l’onorevole Stumpo non ci siamo fidati, non abbiamo ritirato l’emendamento, che purtroppo è stato bocciato. Naturalmente non finisce qui, si riporteranno in aula gli emendamenti, anche se sarà complicato perché quasi sicuramente sarà posta la fiducia”.

“Dalla settimana prossima inizia la discussione al Senato, lì faremo in modo che i nostri amici e compagni senatori potranno ripresentare questo emendamento”.
“Al Senato, però, non ci saranno margini di tempo utili affinché una eventuale rimodulazione possa risolvere la vertenza dei precari calabresi.
La mobilitazione dei lavoratori è necessaria, capisco che per voi è faticoso ma penso che sia importantissimo attirare l’attenzione come avete fatto voi oggi”.

“Un grazie va ai vostri sindaci presenti alla manifestazione, sanno benissimo che se perdono voi perdono una parte importante del lavoro delle pubblica amministrazione, e un grazie va soprattutto al presidente Oliverio per questa battaglia, che è la sua battaglia principale”.

“Il presidente Oliverio ha chiesto un incontro al presidente del Consiglio Conte, sia io che Stumpo abbiamo parlato con il vice ministro Castelli e le abbiamo detto: visto che c’è questa richiesta del presidente della Regione Calabria, se il presidente del Consiglio nell’ipotesi che non riesca per impedimenti vari, lei può incontrare Oliverio in maniera tale da poter affrontare insieme le problematiche”.

“Su questa vicenda, l’ho detto e lo ribadisco, a me non interessa nessuna primogenitura, non interessa se l’emendamento che passi sia firmato Bruno Bossio, a me non interessa che ci mettano il cappello altri partiti, poi… non possono perché la maggioranza giallo verde in questi anni ha detto che ho strumentalizzato la questione, ma in malafede c’è “probabilmente” chi non voleva risolvere definitivamente la vicenda Lsu”.

“I lavoratori tutti, anche quelli che non hanno votato PD, lo sanno che la nostra battaglia è sempre stata una battaglia in difesa dei lavoratori, sanno che non molleremo. Oggi abbiamo incassato una prima sconfitta, però, è una sconfitta che può essere, diciamo, l’inizio di una risoluzione definitiva.
Al Senato non ci possiamo basare solo sulle promesse del vice ministro Castelli o sulle promesse di un trafiletto che è uscito sul sito del ministero del lavoro”.

“Dobbiamo fare in modo che l’attenzione sulla Calabria sia alta.
Io ci sono sempre. Ciao ragazzi”.

Questo è quanto dichiarato dall’onorevole Enza Bruno Bossio subito dopo la “bocciatura”, in Commissione Bilancio, dell’emendamento per i precari calabresi.