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Ennesimo scippo alla Calabria: Messina “ruba” i porti di Reggio e villa San Giovanni

Cambiano i governi, ma il “modus operandi” è lo stesso. Dopo lo scippo di 100milioni di euro dei bandi periferie ora tocca ai porti.

La “cosiddetta” autorità portuale dello stretto. Ieri, il voto del parlamento sulla finanziaria, ha sancito la nascita della sedicesima autorità di sistema portuale.

Quattro porti dello stretto diventano unica realtà, ci hanno propinato…

Reggio Calabria e villa San Giovanni sotto “l’autorità” di Messina.

Possibile che ben 20 politici di maggioranza che rappresentano la Calabria, tra parlamentari e senatori, tra Vicepremier (Matteo Salvini), presidente e vicepresidente della commissione antimafia, lo ripetiamo, ben 20 politici calabresi non siano riusciti a difendere gli interessi della Calabria e dei Calabresi?

Ormai è storia vecchia. La Calabria è terreno di conquista, morirà lentamente fino a spopolarsi del tutto. In 15 anni sono letteralmente fuggiti 180mila giovani, oltre la metà laureati. E ci domandiamo perché i giovani vanno via. Semplice: incapacità e capacità di “prostrazione” della classe politica.

Cosa si nasconde dietro questa ennesima ruberia ai danni della nostra regione?

Interessi economici. È chiaro. Se 20 politici Calabresi di maggioranza, tra cui Salvini (non è poco), non sono riusciti a fermare l’operazione, vuol dire che gli interessi economici siciliani sono superiori ai nostri. Royalties e concessioni portuali-marinare…

Milioni e milioni di euro scippati alla Calabria per tutti gli anni a venire e nessuno ha il coraggio di scrivere nulla, i politici sono muti, i giornalisti “riportano” la notizia come se fossero passacarte, vige il lassismo, anzi oseremmo dire che il menefreghismo è la parola d’ordine.

E la Calabria continua a morire…