Attualità

Cosenza, stagione lirica: nessun annullamento

La replica ai parlamentari M5S

Nessun annullamento della Stagione Lirica, solo una programmazione basata su un’attenta gestione della spesa pubblica

Relativamente alle preoccupazioni dei parlamentari pentastellati sulla stagione lirica, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue.

Nessun annullamento: la stagione si terrà nel corso dell’imminente 2019.

È pleonastico ma necessario ricordare e spiegare bene a chi legge le motivazioni.

L’opera lirica è la produzione artistica più complessa e costosa da realizzare, giacché la spesa supera mediamente i 100mila euro a titolo: se si considera che una stagione, per ritenersi minimamente tale, deve prevederne almeno 3/4 opere, i conti son presto fatti.

Il tutto a fronte di incassi certo non bastevoli, in considerazione del numero dei posti del teatro e della volontà politica di calmierare i prezzi: basta comparare i costi di Napoli o Palermo con quelli di Cosenza per comprendere gli sforzi dell’Amministrazione in questo senso.

La spesa ha sempre gravato esclusivamente sul bilancio comunale, si registra una totale assenza di fondi da parte della Regione Calabria, unica Regione italiana a non sostenere attraverso una legge ad hoc e un fondo specifico, i teatri civici e di tradizione, puntando per il teatro solo su una poco efficace legge sulle compagnie, a loro volta sempre in affanno per tempi e risposte certe.

Una Regione che ha erogato 10 milioni di euro per manifestazioni di ogni livello, e sorda su azioni culturali come la lirica o i grandi presidi culturali come i musei o le biblioteche: nessun intervento sulla Civica di Cosenza, ad esempio, per la quale il Comune investe ed eroga ben 130mila euro annui. Una mancanza che si registra a Cosenza come a Reggio, Crotone e Catanzaro, Vibo, città che portano avanti i teatri con propri fondi.

Per il futuro triennio il Comune di Cosenza ha ottenuto un finanziamento ministeriale (Fus): un aiuto economico che, per essere acquisito già nell’annualità in corso, obbligava alla realizzazione di un calendario in un tempo ristrettissimo rispetto all’impegno di spesa richiesto.

Si è convenuto, quindi, realizzare la stagione lirica nel 2019, con un più ampio margine temporale, senza sovrapporre i tanti eventi che il teatro e la città promuove.

Il tutto con una formula rinnovata che, a partire dal Concerto di Capodanno, presenterà una nuova visione mirata ad armonizzare, prima ancora che le risorse economiche, le risorse umane e professionali presenti sul territorio, come la collaborazione istituzionale con il Conservatorio “S. Giacomantonio”, presidio musicale e fucina di talenti per la composizione dell’orchestra e altre collaborazioni prestigiose di livello internazionale.

Nessun annullamento dunque, solo una programmazione basata su un’attenta gestione della spesa pubblica.